La tecnica del tatuaggio “a mano”

Il tatuaggio siberiano, come molte antiche tradizioni dei tatuaggi, prima dell’invenzione degli apparecchi elettro-meccanici si eseguiva “a mano”.

In realtà anche ora, con l'impiego di materiali e strumenti antichi, la tradizione siberiana usa bacchette di legno alle quali sono attaccati in modo particolare gli aghi.
Nell’antichità gli aghi si facevano con elementi degli ossa di animali e di pesci, alcuni anziani mi raccontavano delle bacchette nelle quali si usavano le elementi delle zanne di uccelli rapaci. Tra i nomadi siberiani e mongoli metallo era una materia rara e per questo ha sostituito i materiali meno resistenti molto tardi rispetto alle altre culture. 

Per l’inchiostro si usavano i residui della bruciatura della resina degli alberi, mischiata con diversi tipi di cenere.
Più tardi questi prodotti sono stati sostituiti dai colori che si ottenevano da diverse sostanze chimiche, prodotti industriali.
Nel secolo scorso per ottenere un nero perfetto si estraeva la fuliggine dalla gomma, bruciando le suole delle scarpe.
Più tardi, nelle carceri, si bruciavano elementi dei pneumatici dalle ruote dei mezzi di trasporto.

Il processo del tatuaggio a mano è più doloroso del tatuaggio eseguito con la macchinetta, i tempi sono più lunghi, la ferita e guarigione sono completamente diverse.
La traccia del tatuaggio a mano non sanguina in quanto l’ago della bacchetta non apre la pelle, ma la spinge verso l'interno lasciandole assorbire l’inchiostro e provocando una ferita che guarisce più velocemente di quella aperta. 

Un tatuaggio a mano prevede più lavori preparativi, perché per ogni disegno particolare si crea una serie apposita di aghi, i quali corrispondono a determinate necessità lavorative. 

La definizione di un tatuaggio fatto con le bacchette è sempre più grezza di quella ottenuta con una macchinetta, però rappresenta lo spirito autentico del tatuaggio, quello più antico. 

Negli anni in cui intraprendevo la via della tradizione del tatuaggio siberiano, nonostante esistessero già le attrezzature elettro-meccaniche e i materiali moderni, le persone fedeli alla tradizione siberiana preferivano tatuarsi all’antica, perché questo rappresentava per loro una continua iniziazione, un elemento importante della loro esistenza.
Con il passare degli anni le nuove generazioni hanno adattato alla tradizione siberiana anche le macchinette, lasciando lo spazio sia alle bacchette antiche sia alla tecnologia. 

Oggi io uso sia le bacchette che le attrezzature elettro-meccaniche, queste sono comode perché la vita moderna spesso ci costringe a risparmiare tempo, e con l'aiuto della tecnologia si può realizzare in quattro ore un tatuaggio per cui con le bacchette servirebbero almeno tre appuntamenti.         

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