La tradizione del tatuaggio siberiano

Spesso il tatuaggio siberiano viene scambiato per una tradizione puramente carceraria. 

È un errore: è vero che molte persone che tramandavano questa tradizione sono passate attraverso esperienze di quel tipo e proprio per questo motivo nella simbologia sono entrate immagini legate all'immaginario delle prigioni, ma la base di questa tradizione e delle sue origini appartengono alla vita delle persone libere, contrarie all’idea della reclusione in carcere.

Questo è un elemento molto importante, che rende la tradizione siberiana una filosofia legata alla libertà e all’onestà.

La maggior parte delle comunità criminali russe accettano la condizione di reclusione nelle carceri, facendone una sorta di cultura e di filosofia, che si spiega con la volontà di stare all’interno di una prigione.
I siberiani non hanno mai accettato alcuna limitazione della libertà: dimostrazione è che all’inizio del secolo scorso, ai tempi della resistenza contro le oppressioni del governo sovietico, erano gli unici che si opponevano all’arresto, combattevano contro la polizia fino alla morte e spesso si suicidavano, pur di non andare in carcere.

Inoltre nel loro antico codice il sequestro di persona era il crimine più disonesto che poteva essere compiuto, per questo gli stessi “criminali onesti”, come si definivano i siberiani, piuttosto sceglievano di punire un proprio simile con la morte, che invece era considerata una velocizzazione del processo naturale della vita (questo rapporto tra vita e la morte è dovuto alle antiche radici che legano i siberiani con la caccia, dove il processo dell’uccisione viene visto come un elemento vitale, anche per questo quando loro parlano della vita, non intendono la vita propria, ma sempre la vita in generale, come l’universo, l’eterno, Dio) . 

La tradizione del tatuaggio siberiano rappresenta una sorta d’incarnazione della libertà di essere e di esprimersi, ma sempre rimanendo all’interno della propria tradizione e cultura.

I simboli del tatuaggio rappresentano una forma codificata di un soggetto linguistico che ha due principali interpretazioni: la rappresentazione visiva e il significato.

La prima è comprensibile a tutti, in quanto è più immediato per chiunque identificare l’origine di una frase scritta, o di un soggetto disegnato. La parte più specifica è data dal significato, conosciuto solo alle persone che dedicano la loro vita a tramandare la tradizione.

Questa tradizione di raccontare le storie di vita tramite una complicata composizione di immagini contenenti simboli codificati, è paragonabile al processo della scrittura dei testi, usando le lettere dell’alfabeto.
Solo che nel caso del tatuaggio cambia la struttura della scrittura e soprattutto il suo modo di leggere.
Se siamo abituati scrivere e leggere seguendo certe direzioni, per leggere un tatuaggio si usano altri metodi e le direzioni della lettura dei simboli dipendono da un insieme di circostanze diverse, come i periodi della vita, la complessità dei simboli, la loro relazione interna.
Così, quando ci riferiamo alla lettura del significato dei tatuaggi della tradizione siberiana, dobbiamo ricordare che viene rappresentata attraverso diverse forme sul corpo.

Alcune sono chiare, e possono essere paragonabili al classico modo di scrivere e leggere che abbiamo, in linea, da sinistra a destra, altre invece sono più complesse.
Sono rappresentate con una spirale che porta all’interno dell’immagine, si interrompe e ritorna, fino ad un certo punto continua dritta e poi di nuovo si nasconde dentro un’altra spirale, questa volta esterna, come a creare un percorso infinito.

La tradizione siberiana non era mai proibita a nessuno, i criminali siberiani accettavano tutti coloro che dimostravano rispetto e amicizia. Tuttavia una regola ferrea che vigeva sui tatuaggi siberiani, era il divieto di copiare il tatuaggio di qualcun altro. Era considerato un sacrilegio, perché i tatuaggi siberiani raccontano le storie delle vite personali e tatuare il tatuaggio di qualcun altro sarebbe come rubare la sua storia, un atto disonesto.
Nella tradizione siberiana esiste una categoria di immagini, che in gergo si chiamano “sigilli” oppure “lettere”, che si tatuano sempre uguali, e rappresentano importanti elementi di accettazione della tradizione.
Come il battesimo, quando un ragazzo o uomo diventa parte della comunità dei “criminali onesti”. Inoltre nel caso in cui si raffiguri una promessa data a una persona importante, le due persone si tatuano la stessa immagine.

Chi si tatua usando la tradizione del tatuaggio siberiano porta con sé una specie di sigillo, che contiene non solo la propria storia codificata, ma anche un invito ad accettare nuove regole.
Un anziano siberiano che ho conosciuto quando ero giovane, una volta raccontando della tradizione del tatuaggio siberiano mi ha detto: “Noi ci tatuiamo la nostra vita sulla pelle non per esibirla agli altri, ma per poter ragionare ancor meglio su quanto e come abbiamo vissuto”.       


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